Percorsi di valutazione e intervento per difficoltà di apprendimento, ADHD e difficoltà emotive e comportamentali.
Il percorso
Quando emergono difficoltà, il primo passo è capire cosa sta succedendo e come orientarsi.
Le richieste possono essere diverse: possono partire dai genitori, dall’adolescente o emergere in altri contesti.
Il percorso viene costruito a partire da questa fase iniziale, tenendo conto delle caratteristiche del bambino o del ragazzo e del contesto in cui è inserito.
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Primo contatto e analisi della richiesta
In base alla richiesta, il percorso può iniziare direttamente con il professionista più adeguato.
Quando necessario, è previsto un primo colloquio con il Dott. Zarfati, finalizzato a inquadrare la situazione e orientare i passaggi successivi.
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Approfondimento
In alcuni casi può essere utile prevedere una fase di approfondimento, attraverso colloqui o valutazioni specifiche (DSA, ADHD o altre aree).
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Condivisione e orientamento
Gli elementi raccolti vengono condivisi, con l’obiettivo di orientare in modo chiaro i possibili passi successivi.
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Avvio del percorso
Quando indicato, viene avviato un percorso che può coinvolgere il bambino o il ragazzo e, quando necessario, anche la famiglia e il contesto scolastico.
Il lavoro viene monitorato nel tempo e adattato in base all’evoluzione della situazione.
Di cosa ci occupiamo
Ci occupiamo delle principali difficoltà che possono emergere durante l’età evolutiva, con l’obiettivo di comprendere il funzionamento del bambino o del ragazzo e supportarlo nel suo percorso.
Il lavoro viene costruito in modo condiviso e, quando necessario, in collaborazione con la famiglia e la scuola.
Disturbi specifici dell’apprendimento (DSA)
Difficoltà nella lettura, scrittura e calcolo
ADHD
Difficoltà attentive, impulsività e autoregolazione
Difficoltà emotive e comportamentali
Gestione delle emozioni, oppositività, difficoltà relazionali
Difficoltà scolastiche
Fatica nello studio, difficoltà di organizzazione e metodo
Linguaggio e comunicazione
Difficoltà linguistiche e comunicative
Difficoltà cognitive
Attenzione, memoria e altre funzioni cognitive
Altre difficoltà
Situazioni che richiedono un inquadramento più approfondito
Valutazioni e strumenti di intervento
In alcuni casi può essere utile integrare il percorso con strumenti specifici, sia in fase di valutazione sia durante l’intervento, per comprendere meglio il funzionamento e orientare il lavoro in modo più mirato.
Valutazioni DSA e ADHD
Percorsi di valutazione finalizzati a definire un profilo chiaro del funzionamento del bambino o del ragazzo e orientare il percorso successivo.
Supportiamo inoltre la famiglia nel percorso verso la certificazione, accompagnando i passaggi necessari per accedervi in modo più chiaro e tempestivo.
Valutazioni cliniche e neuropsicologiche
Percorsi di valutazione utili a definire in modo più preciso il funzionamento cognitivo.
Possono essere indicati per identificare precocemente eventuali segnali di decadimento cognitivo e orientare interventi di riabilitazione e monitoraggio nel tempo.
Intervento psicologico
Psicoterapia e supporto psicologico
Percorsi rivolti al bambino o all’adolescente per lavorare su difficoltà emotive e comportamentali Parent training
Supporto ai genitori nella gestione delle difficoltà e nella costruzione di strategie efficaci
Linguaggio e supporto allo studio
Logopedia
Interventi specifici per difficoltà linguistiche e comunicative
Tutoraggio specialistico DSA
Supporto allo studio, metodo e organizzazione
Lavoro con la scuola
Confronto con insegnanti e contesto scolastico quando utile al percorso
Neurofeedback
Una tecnica che utilizza videogame e contenuti video per lavorare sull’attività cerebrale.
Può essere utile, in specifici casi, per migliorare regolazione emotiva, attenzione e funzionamento cognitivo.
Biofeedback
Un training che guida a regolare le risposte mediate dal sistema nervoso autonomo, come respirazione, frequenza cardiaca e tensione muscolare, utile per migliorare autoregolazione, attenzione e gestione delle emozioni.
Consulenza neuropsichiatrica
Quando necessario, il percorso può prevedere una consulenza neuropsichiatrica infantile.
Il confronto con lo specialista consente di avere un inquadramento più completo della situazione e, quando indicato, di valutare anche un eventuale supporto farmacologico.
La consulenza si inserisce all’interno di un lavoro integrato con l’équipe, con l’obiettivo di costruire un intervento coerente e condiviso.