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Quando la psicologia incontra la giurisprudenza

La psicologia giuridica

La psicologia giuridica dona alla perizia forense le nozioni efficienti e dottrinali necessarie per le valutazioni giuridiche delle circostanze e dei fatti. In ambito legale, lo psicologo giuridico ha una funzione prevalente di consulente e deve avere la capacità di sintetizzare aspetti soggettivi, quindi riferiti dalla persona, con aspetti fattuali, ovvero con le circostanze di contesto (Capri, 2017).

Gli ambiti dello psicologo giuridico

Lo psicologo giuridico è chiamato a collaborare come esperto in diversi ambiti: civile, penale, minorile. Se nominato dal Giudice in ambito Civile si chiamerà Consulente Tecnico d’Ufficio (CTU), in ambito Penale Perito e se nominato direttamente da un privato Consulente Tecnico di Parte (CTP).

Ruoli del CTU, Perito e CTP

In ambito civile le principali tematiche che vedono coinvolto il Consulente Tecnico di Ufficio riguardano spesso:

  • la valutazione delle condizioni di comune malanno di mente;
  • la deliberazione dell’attitudine a intendere e volere ai fini della abilità di funzionare nel matrimonio;
  • l’esecuzione di atti legali e amministrativi;
  • le disposizioni testamentarie;
  • la definizione, nelle fattispecie assicurative o pensionistiche, dell’inabilità duratura originata da lesioni traumatiche;
  • il danno alla persona;
  • la risoluzione delle qualità necessarie per l’affidamento dei minori nel caso di allontanamento o separazione dei genitori.

In ambito penale le principali tematiche che vedono coinvolto il Perito riguardano spesso:

  • valutazione della capacità di intendere e volere al momento del reato;
  • valutazione della pericolosità sociale;
  • valutazione della capacità di stare a processo;
  • perizia sui testimoni;
  • circonvenzione d’incapace.

In ambito penale minorile le principali tematiche che vedono coinvolto il Perito riguardano spesso:

  • valutazione della capacità di intendere di un minore fra i 14 e i 18 anni legata ad un eventuale infermità mentale, ma in questo caso anche in relazione al concetto di maturità/immaturità e alla comprensione del disvalore delle proprie azioni;
  • valutazione della capacità di rendere testimonianza di un minore in ipotesi di abuso sessuale.

Il compito principale che accumuna il CTU e il Perito è quello di rispondere a dei quesiti del Giudice attraverso una relazione scritta.

Per quanto riguarda il Consulente Tecnico di Parte (CTP), sia in ambito civile che in penale, ha il compito di seguire le varie fasi della consulenza o perizia e di stilare, alla fine delle operazioni peritali, delle osservazioni psicologiche a sostegno della relazione peritale d’ufficio o al contrario disapprovandone i contenuti (Capri, 2017).

Dott. Simone Piciollo

Psicologo
Psicologo Giuridico
Psicodiagnosta
Specializzando in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale
Socio AIPG – Associazione Italiana di Psicologia Giuridica

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