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Migliorare la consapevolezza di sé con la Mindfulness

Le radici della Mindfulness nella cultura orientale

Nel buddhismo, la parola in pāli sati (sanscrito smṛti), in occidente reso anche con la parola inglese mindfulness significa

consapevolezza, attenzione consapevole, studio attento

ed indica una facoltà spirituale o psicologica (indriya) che costituisce una parte essenziale della pratica buddista.

È il primo dei Sette Fattori dell’illuminazione. La “retta consapevolezza” (pali: sammā-sati, sanscrito samyak-smṛti), o “retta presenza mentale, retta concentrazione”, è il settimo elemento del Nobile Ottuplice Sentiero, il quale costituisce l’ultima delle Quattro Nobili Verità esposte dal Buddha. La meditazione buddhista incentrata sul sati è la vipassana.

Mindfulness quindi è la traduzione inglese di sati e la traduzione più vicina al vero significato è:

“consapevolezza che emerge attraverso il prestare attenzione allo svolgersi dell’esperienza momento per momento con intenzione, nel presente ed in modo non giudicante”.

Il Prof. Jon Kabat Zinn alla fine degli anni ’70 presso l’Università di Worcester (Boston) Massachusetts ha sviluppato Il protocollo MBSR mindfulness based stress reduction (Metodo per la riduzione dello Stress basato sulla consapevolezza).

A cosa serve la Mindfulness?

Il protocollo MBSR (Metodo per la riduzione dello Stress basato sulla consapevolezza) si rivolge a tutti nella prospettiva di conservare il wellness e di aumentare la resilienza per poter affrontare nella maniera migliore gli inevitabili stadi della vita.

Si é rivelato inoltre utile nella gestione di patologie quali: cancro, aids, problemi cardiaci, dolori cronici oltre che nei disturbi con componente psicosomatica, come ad esempio: ipertensione, colite, asma, psoriasi, disturbi del sonno, difficoltà di memoria e concentrazione, stress.

Successivamente, é stato applicato ai disturbi psicosomatici, psichiatrici, d’ansia (attacchi di panico, disturbi ossessivi), alimentari e dell’umore.

L’efficacia della Mindfulness in associazione alla terapia cognitivo-comportamentale

L’MBCT (Mindfulness Based Cognitive Therapy) ha dimostrato la sua efficacia anche nel trattamento della prevenzione delle ricadute depressive e con la DBT (Terapia Dialettico-Comportamentale) nei pazienti borderline.

Negli Stati Uniti i reparti di Mindfulness sono di supporto a molti reparti clinici dove vengono curate patologie oncologiche, psicosomatiche o psichiatriche.

Ansia generalizzata
Ansia sociale
Insonnia primaria
Insonnia secondaria
Stress
Dolore cronico
Dolore cronico muscolo scheletrico
Dolore indotto sperimentalmente
Dolore nella sclerosi multipla
Fibromialgia
Psoriasi
Depressione cronica

Dott. Mario Bossù

Medico Chirurgo e Psicoterapeuta in supervisione.
Istruttore MBSR Mindfulness based stress reduction.
Specializzando III anno in Psicoterapia Cognitivo-Comportamentale presso la PTS di Roma.
Master di II livello in “Mindfulness: pratica, clinica e neuroscienze” e diploma come Istruttore qualificato MBSR (Protocollo di Riduzione dello Stress Basato sulla Meditazione di Consapevolezza) presso la Facoltà di Medicina e Psicologia dell’Università degli Studi di Roma La Sapienza.

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