Diabete, stress e depressione: un legame da non sottovalutare

Il diabete è una delle malattie più diffuse a livello mondiale.

Il decorso della malattia dipende soprattutto dall’adozione di un corretto stile di vita, a sua volta influenzato da vari fattori psicologici, quali eventi stressanti e sviluppo di disturbi mentali.

Diabete e stress

Lo stress svolge un ruolo fondamentale nell’esordio della malattia e le conseguenze legate al diabete provocano ulteriore stress. A livello metabolico vi è un aumento dell’iperglicemia, in quanto lo stress incide sui livelli di glucosio nel sangue, che non può essere correttamente metabolizzato dall’azione dell’insulina. A livello psicologico, lo stress aumenta la probabilità di assumere comportamenti poco salutari (come mangiare cibi ricchi di zuccheri, fumare o assumere alcool), che peggiorano ulteriormente lo stato di salute del paziente.

Diabete e depressione

Il diabete è fortemente associato allo sviluppo di disturbi mentali, in particolare di depressione. La relazione tra diabete e depressione sembra essere bidirezionale, infatti il diabete incrementa il rischio di depressione e la depressione incrementa il rischio di diabete. Inoltre, presentano un’eziologia comune, come la presenza di una bassa condizione socioeconomica, di disturbi del sonno, sedentarietà e una scorretta alimentazione. I sintomi depressivi peggiorano con l’età e con l’aumento delle complicanze mediche a lungo termine.

I rischi della malattia

Le complicanze principali relative al diabete (e le più temute) sono:

  • La retinopatia diabetica, la cui progressione può determinare la perdita della visione;
  • La nefrologia diabetica, che in casi estremi richiede il trapianto del rene;
  • La neuropatia diabetica, che può interessare il sistema nervoso autonomo o periferico. In particolare, la neuropatia periferica comprende una varietà di manifestazioni cliniche che possono includere dolore, ridotta sensibilità agli arti inferiori e instabilità posturale. Uno dei rischi maggiori è rappresentato dalla comparsa di ulcere e di amputazione del piede (piede diabetico).

Lo stretto legame tra professionista e paziente

La diagnosi di diabete coinvolge quindi molti meccanismi psicologici, in quanto richiede non solo uno stravolgimento delle abitudini di vita da parte del paziente, ma anche l’accettazione della cronicità della malattia e delle complicanze ad essa legate.La collaborazione tra più figure professionali risulta di fondamentale importanza per la gestione del diabete. Tuttavia, diabete e depressione potrebbero avere un impatto estremamente negativo sulla qualità di vita del paziente, oltre ad associarsi a una maggiore mortalità. Il ruolo del clinico curante è di fondamentale importanza per garantire l’aderenza al trattamento.

Dott.ssa Alessia di Poce

Dott.ssa in Scienze e Tecniche Psicologiche
Studentessa in Neuroscienze Cliniche Università Europea di Roma

alessiadipoce3@gmail.com

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