Coronavirus: Come posso affrontare l’isolamento?

Ci troviamo di fronte ad un difficile momento storico, il Coronavirus (o COVID-19) si è diffuso in tutto il mondo e in particolar modo in Italia. Questa è una situazione inedita che può essere difficile da affrontare, e probabilmente lo è per tutti: a partire da chi si occupa della salute altrui rischiando la propria, fino a chi è costretto a fare i conti con una forzata permanenza dentro la sua abitazione… tutto questo però ha un senso: evitare contagio per tornare alla nostra quotidianità, lasciandoci alle spalle questo spiacevole ricordo.

Ho paura di essere contagiato… come posso evitarlo?

In questi giorni siamo invasi da moltissime informazioni, spesso contrastanti, su cosa è il
Coronavirus e sul come potersi difendere. Le news ci arrivano dai giornali, dalle tv, dal web, dalle radio e la risposta non sembra essere sempre univoca.
Cosa fare allora? A chi credere?
Sul sito del Ministero Italiano della Salute sono disponibili tutte le informazioni ufficiali sul virus e sulle norme da seguire per prevenire correttamente il contagio.
http://www.salute.gov.it/portale/nuovocoronavirus/dettaglioFaqNuovoCoronavirus.jsp?lingua=italiano&id=228#6

La nostra salute richiede dei sacrifici

Siamo quindi tenuti a stare in casa il più possibile e ad evitare i “contatti sociali”. In termini psicologici il costo da pagare potrebbe non essere basso, potrebbero mancarci tante “semplici” abitudini della nostra quotidianità, come fare sport all’aperto, uscire con gli amici, condividere pranzi e cene con le persone care, insomma, la nostra “vecchia” vita.

Quindi come affronto le mie emozioni? Provo ansia, ho paura, mi sento solo!

In questi giorni è, e sarà inevitabile provare tante emozioni diverse fra loro e i consigli che ci vengono dati generalmente risultano ovvi e poco pratici (“Mantieni la calma! Non farti prendere dal panico!”). Un ottimo consiglio è invece quello di accettare il fatto che in quanto esseri umani proviamo e proveremo sempre diverse emozioni e che anche quelle che solitamente vengono definite “negative” in realtà fanno parte della normale esperienza di vita. È chiaro che ad oggi siamo più facilmente vulnerabili a un certo tipo di emozioni ma non è affatto vero che debba essere per forza così. Potremmo avvertire stati di ansia, paura, noia, solitudine, tristezza, oppure ci potrebbe sembrare di avere sbalzi di umore, di sentirci demotivati… però possiamo sempre fare qualcosa per sentirci meglio!

Programmiamo la nostra giornata

In primo luogo, possiamo programmare le giornate nella maniera più congeniale per noi, inserendo attività o momenti dedicati alla propria persona, limitando così le sensazioni più spiacevoli. L’impostazione di una sana routine quotidiana ci permette di mantenere un funzionamento equilibrato anche senza uscire di casa, ad esempio, si può occupare il tempo programmandosi l’attività fisica ad una certa ora della mattina e del tempo per leggere un libro o dedicarsi alle proprie passioni durante il pomeriggio.

A cosa dovrei fare attenzione durante la mia routine?

  • Impariamo a prenderci cura di noi stessi, ritagliamoci del tempo e dello spazio per fare ciò che più ci piace e che magari non avevamo più il tempo di fare: leggere, meditare, ascoltare musica o guardare un film sono una serie di attività che ci aiutano a vivere con maggior serenità la permanenza in casa.
  • L’attività fisica può risultare molto efficace per ridurre stati di ansia e stress; oggi sono a nostra disposizione innumerevoli app e video sul web che aiutano ad allenarsi comodamente da casa, basterà ancora una volta ritagliarsi del tempo e dello spazio sufficienti, guadagnandone in salute e benessere.
  • È bene che si conservi un corretto ritmo sonno-veglia al fine di mantenere un buono stato di salute e di poter affrontare con le giuste energie la propria routine.
  • È poi molto importante continuare ad avere contatti, anche se a distanza, con i propri amici, parenti o conoscenti. In questi giorni rappresenta il miglior modo per alleviare le sensazioni di solitudine, tristezza o più semplicemente di noia. Disponiamo ormai di diversi strumenti tecnologici e di app che permettono di effettuare videochiamate gratuitamente, si pensi a Skype, Facetime, Whatsapp e piattaforme simili.
  • Anche mantenere una corretta alimentazione, in questi giorni più che mai, può farci sentire meglio e migliorare il nostro umore.

Sono in un continuo stato di tensione… con tutte queste notizie non riesco a non farmi prendere dal panico!

È facile immaginare che in questi giorni si possano vivere forti stati ansiosi, qualunque mezzo di informazione continua a trattare quasi esclusivamente il tema del Coronavirus. Chiaramente essere informati è importante ma lo è allo stesso modo anche pensare ad altro, non occupare la propria mente solo di pensieri relativi a questa emergenza. Possiamo quindi limitare a una o due volte al giorno l’ascolto dei notiziari, diversificare gli argomenti di cui parlare con i propri conoscenti e dedicarci ad altri interessi.

Mi sento sopraffatto dall’ansia, dalla paura, dalla solitudine, dalla noia, mi sento chiuso in gabbia!

Se senti di non poter più sostenere questa situazione, se questi vissuti non permettono di stare bene con te stesso, con gli altri, se non riesci a pensare ad altro la cosa migliore è chiedere aiuto. Un sostegno psicologico è più che mai utile in questi giorni, potrebbe aiutarti a vivere meglio, a sentirti meno solo e a gestire più efficacemente le tue emozioni.

Dott. Andrea Paulis

Neurosystem Team

Lascia un commento